Azioni vs Mattone: quale investimento scegliere?

Investire può essere complicato. Soprattutto quando non sai su cosa e non hai nemmeno un’idea su come farlo. L’associazione con il mondo azionario è quasi automatica, ma non è affatto scontato che si tratti della scelta migliore.

In effetti, sono molte le opzioni da considerare prima di iniziare a investire.

In questo articolo, vedremo e metteremo a confronto due tra le tipologie di investimento più comuni – azioni e proprietà immobiliari – e potrai determinare così qual è l’opzione migliore per te.

Investire in azioni

InvestimentoInvestire in azioni è una delle strategie più comuni per mettere a frutto i propri risparmi. È veloce, può generare profitti interessanti e la curva di apprendimento è relativamente piccola.

Ti consigliamo di leggere la nostra guida completa agli investimenti in Borsa, ma per ora ecco alcune delle opzioni che puoi valutare.

Stock options individuali

Prima regola: meglio investire in singoli titoli solo una volta che avrete una conoscenza approfondita dei mercati e di come funzionano le azioni.

Se si sceglie di ridurre in modo significativo la diversificazione e aumentare il rischio investendo in una manciata di singoli titoli, la ricompensa può essere alta se si tratterà di un investimento ben mirato.

Per fare ciò, però, è necessario avere una visione abbinata a una solida conoscenza del mondo azionario. Ad ogni modo, per iniziare a operare su singoli titoli consigliamo sempre una strategia di investment value.

Fondi indicizzati e Exchange Traded Funds (ETF)

ETFGli ETF sono fondamentalmente un paniere di azioni che agiscono come un unico titolo. Lo acquisti come se fosse un singolo titolo, ma è fondamentalmente un fondo che comprende più titoli.

Ad esempio, puoi acquistare un ETF con Google, Amazon e Facebook tutto in uno, in modo da ottenere l’esposizione a tutte e tre le società.

I fondi indicizzati sono simili ma strutturati in modo diverso e spesso richiedono un investimento minimo.

Fondi comuni di investimento

Fondi comuniI fondi comuni sono spesso gestiti da una persona o da un piccolo gruppo di professionisti. Questi gestori di fondi prendono le decisioni su quali sono le scorte detenute dal fondo e su quanto vogliono investire.

Ci sono pro e contro in questo, come puoi immaginare, ma alcune persone si sentono più a loro agio nell’avere un umano che gestisce i propri soldi rispetto a un algoritmo (creato da robo-advisor).

Per saperne di più consulta il seguente articolo: fondi comuni di investimento.

Con chi investire

I nostri preferiti per i gestori di fondi tradizionali sono:

Fidelity

Fidelity è una delle maggiori società di servizi finanziari al mondo. Alla fine del 2018, la società aveva un patrimonio di 2.500 miliardi di dollari di patrimonio in gestione.

Fidelity offre stock options e ETF, oltre a un servizio che include persino un robo-advisor chiamato Fidelity Go.

Vanguard

Come Fidelity, Vanguard è una delle più grandi società finanziarie in circolazione. Hanno aperto la strada ai fondi indicizzati, ma offrono anche ETF.

Investire in azioni: i vantaggi

vantaggi investimenti azionariOvviamente, si possono ottenere dei benefici dalla scelta di investire nel mercato azionario. In caso contrario, nessuno lo farebbe. Ecco alcuni dei vantaggi più importanti:

  • Compravendita facile e veloce
    Uno dei vantaggi più significativi dell’investimento in azioni è la facilità con cui acquistano e vendono i titoli in Borsa.
    Basta registrarsi per un conto di intermediazione, depositare denaro e acquistare le azioni.
    Lo stesso vale per la vendita. Se decidi di liberarti di alcuni stock nel tuo portafoglio, basta effettuare un ordine per farlo.
  • Grandi guadagni nel tempo
    Negli ultimi 100 anni circa, il guadagno medio degli investimenti sulle azioni si è attestato attorno al 10%. Nel corso del tempo, questo è un buon ritorno.
    Le azioni storicamente hanno prodotto guadagni a lungo termine più grandi di quelli di qualsiasi altra classe di attività.
    A partire dal 1926, gli stock di grandi dimensioni hanno creato ricavi in media del 10% all’anno. Inoltre, non hanno perso terreno in nessun lasso temporale di almeno 20 anni o più.

Queste particolari ”doti” rendono le azioni un investimento allettante per i risparmi impegnabili a lungo termine, rispetto ad esempio ai buoni del Tesoro (che per quanto riguarda quelli americani hanno avuto un guadagno medio annuo del 5,6% circa dal 1926).

Ora, sappiamo tutti che le performance passate non indicano i rendimenti futuri, ma un portafoglio diversificato è spesso la strada migliore per la costruzione di una posizione di successo.

Altro vantaggio: supererai con ragionevole certezza l’inflazione, che in media si aggira attorno al tre per cento all’anno.

  • dividendiDividendi
    Se segui un approccio basato sull’investment value, sai che investire in azioni che pagano un dividendo è vitale.
    Quando le aziende guadagnano denaro, in genere scelgono di reinvestire quei soldi per far crescere il business e di non pagare quindi i dividendi (strategia comune tra le società tecnologiche) o di pagare solo una parte di questi guadagni ai loro azionisti.

Possedere azioni di una società che paga i dividendi è come ricevere una rendita da locazione.

  • Diversificazione
    Con le azioni, è facile diversificare il portafoglio di investimenti. Questo è particolarmente vero se ci si indirizza in fondi indicizzati o ETF, che costituiscono essi stessi prodotti diversificati che interessano una moltitudine di aziende e settori.
    Avere una ventaglio eterogeneo di attività nel proprio portafoglio è una delle cose più intelligenti che si possono fare come investitori.
  • Tecnicamente, si possiede una parte dell’azienda
    L’acquisto di quote di azioni non è altro che l’acquisto di una parte di una società.
    Naturalmente, una piccola quota di azioni di una grande azienda come Google non significa quasi nulla.
    La maggior parte dei principali investitori istituzionali possiede solo una frazione percentuale di una società quotata.

Investire in azioni: svantaggi

Il mercato azionario comporta anche dei rischi. Ecco alcuni tra i più importanti e da non sottovalutare:

  • svantaggi mondo azionarioVolatilità a breve termine
    A meno che non siate abili (e fortunati) traders giornalieri, dovete tenere a mente che le azioni sono caratterizzate da un’elevata volatilità nel breve periodo.
    Significa che possono aumentare o diminuire di valore molto velocemente dopo l’acquisto. Questo è normale ed è un riflesso del mercato azionario, ma chi investire in azioni non dovrebbe mirare a un arricchimento rapido.
    Gli investitori di maggior successo adottano una strategia di buy-and-hold e prevedono di mantenere i loro investimenti per un lungo periodo di tempo.Il nostro consiglio è di fare lo stesso.
  • Puoi perdere l’intero investimento
    Vedi il caso Parmalat. Ok, forse non è il paragone giusto, ma c’è una verità di fondo: quando investi in azioni puoi perdere tutto.
    Stai investendo in una società e se questa va in perdita il tuo investimento seguirà a ruota. In alcuni casi, riuscirai a ottenere di limitare le perdite, ma altre volte ciò non sarà possibile.
    Dopo casi come quello di Parmalat o lo scandalo Enron, gli investitori sono molto più cauti nel modo in cui valutano le aziende e ci sono nuove regole più stringenti che le aziende devono seguire per dichiarare i propri guadagni.
    Puoi avere a disposizione strumenti e risorse, ma se non hai idea di ciò che stai facendo non saranno sufficienti.
    Prenditi il tuo tempo per capire il funzionamento del mercato azionario e fai molte ricerche sulle società sulle quali hai scelto di investire prima di prendere qualsiasi decisione.
  • Gli investimenti individuali sono pericolosi
    Prima di tutto, per la maggior parte degli investitori, il nostro consiglio è di acquistare fondi indicizzati.
    È più facile, diversifica e mitiga i rischi. Ma se invece l’idea è quella di investire individualmente, il vantaggio è quello di poter realizzare guadagni maggiori.
    Il pericolo, tuttavia, è che una buona analisi del mercato azionario possa richiedere molto tempo e conoscenze.
    Proprio in ragione del rischio a cui ci si espone, in questi casi è bene non fidarsi solo di una rivista o di un blog specializzato, ma è preferibile parlare con un consulente finanziario.
  • Può essere molto stressante
    A causa degli alti e bassi del mercato, investire in azioni può essere molto stressante.
    Il mercato reagisce ad alcune notizie e non ad altre: non sai mai veramente cosa sta per accadere con certezza.
    I buoni investitori possono fare ipotesi plausibili, ma è impossibile prevedere la performance di un titolo.
    Tieni bene a mente ciò e ricorda che nel corso del tempo, la storia dimostra che le azioni sono l’opzione ideale per gli investimenti a lungo termine.
    L’obiettivo è evitare di diventare ossessionati dalla verifica quotidiana dei titoli azionari nel nostro portafoglio.
    Controllate ogni trimestre o un paio di volte l’anno per vedere come stanno performando e dove intervenire per riequilibrare, se necessario.
  • giovane che investeNon è un investimento per pensionati
    Quando si è giovani e l’orizzonte dell’investimento è più di 30 anni, ha senso impegnare i propri risparmi interamente in azioni.
    Man mano che si invecchia e ci si avvicina alla pensione, questo cambierà.
    Al raggiungimento della pensione, il desiderio di stabilità e certezza spingerà per spostare gli investimenti su orizzonti meno volatili, come le obbligazioni o i buoni del Tesoro.

Investire nel settore immobiliare

investire immobiliarePer molti investitori, mettere i loro soldi nel settore immobiliare è la scelta più sicura.

Le azioni sono immateriali, non possono essere viste o toccate; sono numeri su dei grafici.

Con il settore immobiliare invece, puoi entrare fisicamente in una proprietà che hai acquistato e toccare con mano il bene su cui impegnare il proprio denaro.

Spesso, le persone associano gli investimenti immobiliari a rendite consistenti. In realtà, non sempre così e molto dipende dalla zona geografica in cui si opera.
Un altro fattore da non sottovalutare è il livello di conoscenza del mercato in cui si andrà ad operare.

Quando si investe nel settore immobiliare, sono tre le opzioni principali:

  • Residenziale
    Ovvero, diventare i padroni di casa. Investire in immobili residenziali è una prassi piuttosto comune per monetizzare gli investimenti sul mattone.
    Si compra una casa, la si cede in affitto e si capitalizza con il reddito generato dalla locazione.
    Investire in immobili residenziali è una delle strategie più diffuse adottate per rendere produttivi i propri risparmi.
    Da non sottovalutare inoltre la sua semplicità: è più facile gestire una casa piuttosto che un edificio commerciale.
  • Il Flipping
    Un’altra opzione per un investimento immobiliare è quella del flipping: con questo termine si identifica l’attività di indagine di mercato volta all’acquisto di una proprietà a prezzi convenienti, per poi procedere alla ristrutturazione e capitalizzazione tramite la vendita entro un breve lasso di tempo.
    Il vantaggio in questo caso sarà costituito anche dal non dover intrattenere rapporti di lungo termine con affittuari.
    Questo genere di operazioni può produrre enormi guadagni a seconda della zona geografica, ma il rovescio della medaglia è rappresentato dai grandi costi iniziali da sostenere per l’acquisto e la ristrutturazione.
  • Commerciale
    Investire in immobili commerciali è un’attività decisamente eterogenea.
    È possibile infatti acquistare un edificio destinato a uffici, così come un negozio che si occupa di vendita al dettaglio o una qualsiasi attività imprenditoriale.
    Gli investimenti immobiliari commerciali sono complessi, richiedono molto capitale iniziale e occorre disporre di un sistema affidabile per poterli gestire in maniera efficiente (addetti alla manutenzione, contabilità, gestori di proprietà, ecc.).

Con chi investire nel settore

Fundrise

con chi investire immobiliAttivo nel mercato statunitense, permette con soli 500 € di iniziare a investire nel mercato immobiliare privato.

Anche se desideri dedicare la maggior parte del tuo portafoglio ad azioni e obbligazioni, dovresti considerare un’opzione del genere in ottica di diversificazione del rischio.

La maggior parte delle piattaforme di investimento immobiliari richiede che tu sia un investitore con capacità economiche dimostrabili, ovvero con a disposizione un patrimonio netto di almeno un milione di euro o un reddito importante.

Si tratta di requisiti che impediscono l’accesso alla maggior parte dei piccoli risparmiatori.

Fundrise permette invece di affacciarsi in questo settore con esborsi minimi.

Housers

Housers è la prima piattaforma pan-europea dedicata agli investimenti immobiliari. Con un impegno finanziario ridotto (a partire da appena 50 € al mese) offre la possibilità di assicurarsi una rendita dai propri risparmi anche con piccoli importi.

Vantaggi degli investimenti immobiliari

vantaggi investimenti immobiliariCome tutti gli investimenti, investire nel settore immobiliare può avere molti aspetti positivi.

La maggior parte dei benefici finanziari si presenta sotto forma di detrazioni fiscali (anche per questo aspetto è comunque importante confrontarsi con un professionista specializzato in diritto tributario).

Detto questo, ecco alcuni dei vantaggi di investire nel settore immobiliare:

  • Ammortamento
    L’ammortamento è una strategia fiscale e contabile in cui il costo di un bene fisico viene distribuito rispetto a quella che è considerata la sua “vita utile” per tenere conto della perdita di valore che l’attività sosterrà nel tempo.

Quando si pagano le tasse, è possibile detrarre il costo della proprietà tramite l’ammortamento, come spesa aziendale.

Si tratta di percorsi fiscali complicati, e consigliamo di farsi aiutare da un professionista, così da assicurarsi di ottemperare le regole e le normative fiscali vigenti.

  • Deduzioni sul tasso di interesse ipotecario
    Questa è in genere la detrazione immobiliare più interessante per i possessori di partita IVA, e riflette l’interesse con cui hai preso il prestito per l’acquisto della proprietà.

In sede di pagamento delle imposte, è possibile detrarre gli interessi pagati su qualsiasi mutuo contratto.

Come è facile immaginare, i risparmi possono essere significativi soprattutto quando stai investendo in immobili di grandi dimensioni.

  • manutenzione immobileCosti di riparazioni e oneri generali di manutenzione
    In generale, il costo di eventuali riparazioni effettuate è deducibile dalle tasse poiché viene ammortizzato come spesa aziendale. Queste devono essere riconducibili alle riparazioni necessarie per mantenere la proprietà in affitto in buone condizioni.
    Attenzione tuttavia alle riparazioni che possono essere considerate “miglioramenti”.

Rifare una cucina o aggiungere nuovi elettrodomestici, sono alcuni dei casi in cui non è possibile detrarre l’intera spesa.

  • Spese di viaggio e costi delle detrazioni di servizi
    Se assumi una società di gestione immobiliare o richiedi qualsiasi tipo di consulenza legale, puoi detrarre queste spese dal tuo reddito al momento dell’imposta. Se si incorre in qualsiasi costo di viaggio verso la proprietà per effettuare ispezioni o riparazioni, ad esempio, è possibile detrarre anche quelle (chilometraggio, materiali, ecc.).
  • Il settore immobiliare è tangibile e reale
    Come detti in precedenza, uno dei vantaggi più significativi degli investimenti immobiliari è che puoi toccare con mano ciò che hai acquistato.

Puoi entrare in casa e vedere con i tuoi occhi cosa deve essere riparato, per esempio.

  • Entrate ricorrenti
    Investire nel settore immobiliare consente di generare un flusso di cassa ricorrente su base mensile.
  • Controllo completo
    Godere della proprietà di un immobile significa avere tutto sotto controllo. Se vuoi vendere la proprietà, puoi farlo. Se deciderai di voler aumentare l’affitto, potrai farlo.

Se hai intenzione di sfrattare l’inquilino perché non ha pagato o perché vuoi ristrutturare completamente la proprietà, puoi farlo.

Svantaggi degli investimenti immobiliari

Come per le azioni, il settore immobiliare non è solo rose e fiori. Ci sono diversi aspetti negativi, tra cui:

  • svantaggi investimenti immobiliariMancanza di liquidità
    Quando si possiede una proprietà, non si può decidere di venderla e capitalizzare in qualsiasi momento, come è possibile fare con un titolo azionario. Non puoi tirarti indietro solo perché non hai più interesse nell’investimento fatto, indipendentemente dal fatto che il valore sia in diminuzione o meno.

Questo è uno dei più grandi limiti degli investimenti nel settore immobiliare. Supponiamo che tu perda il tuo lavoro e con esso anche l’unico reddito grazie al quale potevi adempiere ai pagamenti dovuti. Senza liquidità sei bloccato; per limitare questi rischi, devi diversificare e bilanciare le operazioni finanziarie in essere.

  • Alti costi iniziali
    Nella maggior parte dei casi, il costo da sostenere per un investimento immobiliare è significativo. Ci sono costi di chiusura, tasse, commissioni, tasse e tutti gli altri costi iniziali che faresti quando acquisti una casa – lo stai facendo solo per un investimento.

Sì, è vero: molte di queste spese sono deducibili in fase di dichiarazione dei redditi, ma ciò non significa che non devi avere i soldi in anticipo.

  • Valore futuro sconosciuto
    Mentre possiamo sperare e, in alcuni casi, assumere che il valore dei nostri investimenti immobiliari aumenterà nel tempo, non c’è alcuna garanzia al riguardo.

I valori delle proprietà possono variare significativamente nel corso degli anni e di solito si tratta di cicli lunghi che porteranno ad aumenti e diminuzioni dei prezzi.

A differenza di un titolo azionario, che può accumulare anche il 20% in un giorno, una proprietà potrebbe aver bisogno anche di 15 anni per realizzare un apprezzamento simile.

Ciò significa che non puoi pensare a piani di rientro rapidi, salvo casi eccezionali. Fare delle previsioni rappresenta una sfida proprio per questo.

Il nostro consiglio è di stare al passo con le notizie che riguardano il mercato geografico di riferimento così come con le più recenti tendenze immobiliari e mitigare in questo modo i rischi.

  • diversificare investimentiMancanza di diversificazione
    Investire tutti i propri soldi in una operazione nel settore immobiliare (e in alcuni casi, a causa dei costi da sostenere si tratta di una scelta necessaria), comporta limiti alla diversificazione nel modo in cui investi.

Con le azioni, è possibile acquistare un fondo indicizzato o un fondo comune e avere una diversificazione immediata in ragione dello strumento scelto.

Nel settore immobiliare, ciò non è possibile. Consigliamo perciò di creare un portafoglio di investimenti ben diversificato prima di impegnare la liquidità a disposizione su uno o più immobili.

Come si suol dire, meglio non mettere tutte le uova in un singolo cesto.

  • Pessimi inquilini e problemi legali
    Questo può essere un grande problema negli investimenti immobiliari. Puoi fare dei casting accurati per trovare l’inquilino adatto, ma non sempre è garantito che tutto andrà liscio.

Un mio buon amico aveva una bellissima proprietà che aveva affittato a qualcuno con un reddito eccellente e una posizione lavorativa stabile.

Dopo alcuni mesi, quello che sembrava l’inquilino perfetto decise di non pagare, e il mio amico dovette affrontare lunghe e costose battaglie legali per sfrattarlo dalla proprietà.

Questo è uno scenario relativamente frequente e può capitare a chiunque, quindi è bene assicurarsi di poter contare su un avvocato di fiducia, oltre a fare quante più ricerche possibili quando si selezionano gli inquilini.

Per concludere

Solo tu puoi determinare quale tra le opzioni viste in questo articolo è la migliore per te. Ora, però, sai cosa serve per entrare in ognuno di questi mercati, nonché i principali pro e i contro di ciascuno.

Entrambe le opzioni presentano rischi e benefici, e tutte e due sono adatte alla maggior parte delle persone.

La domanda quindi è: quale opzione di investimento sceglierai per te?