L’investimento Per Comprare la Prima Casa

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Tutti i piani devono iniziare da qualche parte, tanto più quando si tratta di un acquisto estremamente dispendioso come quello costituito dalla prima casa.

A fronte di una simile investimento, la pianificazione deve iniziare almeno un anno prima di dedicarsi alla ricerca e scelta dell’abitazione.

Naturalmente, ci saranno una miriade di valutazioni importanti da non trascurare. Già, ma quali?

Controlla il tuo credit score

Questa è una delle informazioni fondamentali ma spesso anche tra le più trascurate da chi vuole richiedere un prestito: dopo tutto, non hai mai avuto situazioni sgradevoli con le banche, hai rimborsato senza problemi il prestito per l’acquisto dell’auto nuova, quindi dovrebbe essere tutto ok… giusto? No, sbagliato.

Il punteggio di credito è influenzato da molti oscuri (per gli utenti) fattori che ne influenzano la positività.

Ad esempio, a chi scrive anni fa è capitato di recarsi in un punto vendita per l’acquisto di una nuova sim card con smartphone incluso.

Inizialmente, il pagamento tramite carta di credito e sottoscrizione di un abbonamento non mi erano stati concessi, ma l’esperienza dell’addetto al banco ha fatto sì che semplicemente modificando il mio civico di residenza la mia richiesta venisse accettata. Incredibile, ma vero.

Alcune degli elementi che influiscono sulla valutazione della richiesta di mutuo sono:

  • Reddito e inquadramento contrattuale.

Alcune tipologie di professionisti che operano in settori considerati a rischio di insolvibilità, pur con un reddito adeguato, sono considerati mutuatari meno affidabili rispetto ad un dipendente che percepisce un reddito basso ma stabile e sicuro nel tempo; quello che viene valutato è il rapporto tra rata e reddito su base mensile e su base annua, oltre all’anzianità lavorativa e il tipo di contratto di lavoro.

  • Importo e tipologia del mutuo.

Si valuta il Loan to Value (ovvero il rapporto tra l’importo del finanziamento richiesto e il valore del bene che si intende porre a garanzia del prestito), oltre alla finalità del mutuo (ristrutturazione, acquisto) e la sua durata.

  • Tipologia e valore dell’immobile.

I mutui per l’acquisto della prima abitazione godono di un canale privilegiato per l’accesso al credito. Conterà il valore di mercato dell’immobile in relazione alla tipologia ed all’area geografica in cui è situato.

  • Storia creditizia.

L’istituto di credito verifica se sono presenti altri finanziamenti in corso o passati e, tramite la Centrale rischi, l’affidabilità del mutuatario.

  • Età.

In genere sono favoriti i richiedenti di età compresa tra i 35 ed i 60 anni. Superata tale soglia, l’accettazione diventa un’impresa. Nel caso in cui il richiedente sia più giovane, in genere vengono richieste garanzie aggiuntive. Per gli over 60, invece, conta molto la durata del mutuo scelto.

Tenere sotto stretto controllo la tua posizione creditizia ti permetterà di negoziare tassi molto più economici, risparmiando denaro a lungo termine.

Mutuo Prima Casa: 1 anno prima dell’acquisto

  1. mutuo prima casaLavora per migliorare il rapporto di credito.
    Cerca di capire se puoi migliorare il tuo punteggio di credito, stabilendo un orizzonte temporale di 6 mesi/1 anno. Esistono diversi modi per farlo, ma puoi iniziare col fare attenzione a rispettare le scadenze di eventuali prestiti esistenti, ad esempio.
    Non dimenticare che gli istituti finanziari monitorano anche la regolarità con cui paghi le normali utenze domestiche, come acqua e elettricità.
  2. Risparmia quanti più soldi possibile.
    Certo, questa è la parte più complicata. Le spese quotidiane non lasciano tregua, ma bisogna poter comunque contare su un discreto gruzzolo iniziale prima di richiedere un mutuo.
    Solitamente, questo non coprirà oltre l’80% dell’investimento totale, ciò significa che dovrete poter contare sulle vostre risorse per il restante 20%.
  3. Paga le tue bollette in tempo!
    Per garantire che le fatture vengano pagate puntualmente, è consigliabile optare per l’addebito automatico sul proprio conto corrente. È il modo più semplice e conveniente per pagare le proprie bollette. Un singolo pagamento in ritardo di 30 giorni può ridurre il tuo punteggio e il ripristino può richiedere molto tempo.

Mutuo Prima Casa: 6 mesi prima dell’acquisto

  1. risparmiare prima casaEsplora le opzioni.
    Ricerca quante più opzioni disponibili e assicurati di comprenderne i rischi. Una piccolo sforzo in più ora potrebbe risparmiarti molti problemi in seguito. Dovresti optare per un tasso fisso o un mutuo a tasso variabile? Il tasso fisso permette di evitare sorprese nel tempo, ma il basso costo del denaro negli ultimi anni ha premiato chi ha scelto il tasso variabile.
  2. Valuta anche i costi di mantenimento.
    Il costo di una casa va ben oltre il mero valore del mutuo. Tasse comunali, IMU e i necessari interventi di manutenzione nel tempo incideranno sul totale. Prima ancora di avventurarti alla ricerca del finanziamento perfetto, scopri cosa significa impegnarsi a diventare proprietario di una casa. Può essere più costoso di quanto pensi!
  3. Aumenta i risparmi.
    Assicurati di averne abbastanza per pagare l’acconto iniziale (in media gli istituti di credito richiederanno che tu sia in grado di finanziare almeno il 20% del totale). Il risparmio per una casa è uno degli obiettivi più popolari tra le famiglie italiane. Ci sono molte persone che nutrono il sogno di possedere una casa di proprietà indipendentemente dalla loro situazione finanziaria: se anche tu sei uno di loro, accertati di aver risparmiato il necessario per permetterti di raggiungere il tuo traguardo.

Mutuo Prima Casa: 3 mesi prima dell’acquisto

Chi va piano va sano e va lontano. A questo punto, la cosa più importante è stabilizzare la stabilità. Riduci l’utilizzo delle carte di credito, così da stare ben al di sotto dei limiti di credito disponibili. In ogni caso, non fare nulla per danneggiare il tuo credit score.

Ricorda: lento e costante.

Mutuo Prima Casa: 2 mesi prima dell’acquisto.

  1. Quanto sei stato bravo?
    A questo punto potrai vedere ripagato il grande impegno profuso durante l’ultimo anno. Se hai fatto tutto per il meglio, la tua richiesta di mutuo sarà probabilmente accolta con successo.
  2. Valuta le opzioni!
    Quali sono i migliori quartieri in cui vivere? Fra qualche anno, la zona scelta sarà ancora ideale per te? Farsi qualche domanda in più prima dell’acquisto è una buona idea.

È ora di comprare casa!

Hai finalmente trovato la casa dei tuoi sogni e la tua offerta è stata accettata. Questo sarà uno dei momenti più felici e indimenticabili della tua vita.

Affidati a dei professionisti capaci, in grado di guidarti attraverso la valutazione e l’ispezione dell’immobile.

Ti aiuteranno anche a determinare quale budget sarà necessario, comprese le varie spese accessorie da sostenere per la chiusura del contratto. Ad esempio, meglio non trascurare la parcella del notaio, sicuramente salata.

Un anno può sembrare un tempo lungo, tuttavia, quanto fatto in questo periodo compenserà gli sforzi e potrete contare su una solida posizione finanziaria.

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