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Il Factoring è uno strumento sempre più comune tra le piccole e medie aziende. In questo articolo ne abbiamo illustrato tutte le principali caratteristiche, scoprile con noi!

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Factoring

Il factoring è un’opzione di finanziamento originaria del mondo anglosassone, per cui un istituto finanziario liquida anticipatamente i crediti di un’azienda, dietro corrispettivo di una commissione.

In seguito, l’istituto che ha concesso la liquidità penserà a riscuotere i crediti per sé.

Come funziona il factoring?

Factoring - Financer.com Italia

Come spesso capita, nonostante un’azienda possa vantare discreti volumi di fatturato, la riscossione dei pagamenti dovuti  può richiedere tempo, anche mesi o anni.

Per ovviare a possibili problemi di liquidità, il factoring è la soluzione ideale: l’istituto finanziario pagherà in anticipo i crediti all’azienda e questa gli corrisponderà una determinata percentuale come commissione.

Questo strumento è molto popolare sia tra le grandi aziende che tra le piccole e medie imprese, in quanto permette di liberare liquidità per gli investimenti.

Che differenza c’è tra factoring e confirming?

Il Factoring è un anticipo sull’incasso delle fatture emesse concesso da un ente finanziario che trattiene, come commissione, una percentuale sul fatturato.

Il Confirming invece è il contrario del factoring: si tratta di un finanziamento che gli istituti di credito concedono alle imprese per poter pagare i propri conti con i fornitori.

Factoring: cosa succede se il cliente non paga?

In un contratto di factoring possono esistere alternativamente due diverse clausole che regolano i casi di insolvenza: con il factoring pro soluto, in cui il finanziatore, o factor, si assume tutti i rischi in caso di mancato pagamento da parte del cliente, non potendo rivalersi sull’azienda che ha chiesto il finanziamento.

Al contrario, con il factoring pro solvendo, l’ente bancario si rivolgerà all’azienda per reclamare la fattura non pagata.

Chi si assume il rischio nel factoring?

Factoring e Confirming - Financer.com Italia

Come abbiamo visto, nel caso di factoring pro soluto il rischio è tutto a carico dell’istituto finanziario.

Il factoring pro soluto prevede che l’istituto che compra i crediti dell’azienda o ne anticipa la liquidità assuma tutto il rischio e non possa reclamare in caso di insolvenza delle fatture. Ovviamente, questo prevede commissioni e interessi più alti.

In caso di factoring pro solvendo invece il rischio è condiviso ma maggiore per l’azienda, in quanto dovrà pagare di tasca propria in caso di insolvenza delle fatture da riscuotere.

Il factoring pro solvendo dà la possibilità all’istituto creditore di rifarsi sull’azienda se le fatture per cui ha anticipato il denaro non vengono pagate. In questo caso, le commissioni e gli interessi sono minori del factoring pro soluto.

Perché scegliere il factoring

Se sei un artigiano o hai una piccola o media impresa sicuramente troverai molto interessante questo articolo sul factoring.

Molte imprese forniscono servizi o prodotti ma i pagamenti si perdono nei meandri della burocrazia o di infinite dispute, venendo liquidati con molti mesi di ritardo.

Questa situazione può mettere in crisi le aziende che si ritrovano improvvisamente con un problema di liquidità.

Immagina di aver venduto prodotti o fornito servizi per migliaia di euro o più ma per incassare i soldi dovrai aspettare del tempo.

Parallelamente, hai da pagare i tuoi dipendenti, i tuoi fornitori e le tue fatture, a meno che non voglia diventare a tua volta insolvente.

Per questo motivo è stato ideato il factoring, grazie al quale un istituto di credito accetta il rischio di liquidare le tue fatture in cambio di una percentuale sul fatturato.

Chi sono le parti in gioco?

Queste sono essenzialmente 3:

  1. Il creditore, cioè l’azienda che cede i propri crediti;
  2. Il factor, ovvero l’ente finanziario che acquista i crediti dell’impresa e si occupa di anticipare la liquidità;
  3. I clienti dell’impresa, che pagano le fatture direttamente al factor.

Una volta approvata la richiesta di factoring, l’istituto finanziario si occupa di anticipare la liquidità all’azienda e di gestirne una parte della contabilità, in cambio di una commissione sul fatturato, e sarà suo il compito di riscuotere i pagamenti delle fatture dell’azienda dai suoi clienti.

In fin dei conti, il factoring non è altro che una forma di prestito, ma le aziende preferiscono questa opzione in quanto sono previsti degli interessi più bassi rispetto a un finanziamento ordinario.

Riassumendo, cos’è il factoring? È un contratto tra un’azienda e un ente finanziario in cui questo anticipa quanto fatturato dall’azienda in cambio di una percentuale sulla/e fattura/e.

Il factoring come abbiamo detto è un’opzione molto popolare sia tra le grandi imprese che tra le PMI in quanto permette di ottenere liquidità in poco tempo.

Adesso vedremo in dettaglio come funziona.

Il contratto di factoring

Contratto di factoring - Financer.com Italia

Stipulando un contratto di factoring puoi scegliere se cedere tutto il fatturato derivante dal tuo portafoglio clienti o solo una parte di questo.

Ricapitolando:

È possibile scegliere tra due opzioni da concordare con l’ente finanziario:

  • Factoring pro solvendo
  • Factoring pro soluto

Il factoring pro soluto determina che l’ente creditizio detenga tutti i diritti delle fatture. Però si accolla anche tutti i rischi e le conseguenze in caso di insolvenza da parte dei clienti.

In parole povere, nel caso del factoring pro soluto l’istituto finanziario si assume tutti i rischi dell’inadempienza dei debitori.

Attenzione!

Ovviamente, il factoring pro soluto prevede commissioni più alte del contratto pro solvendo. Infatti l’istituto bancario dovrà minimizzare il rischio in caso di mancato pagamento.

D’altra parte, nel contratto di factoring che prevede la clausola pro solvendo l’istituto creditore non si assume il rischio dell’insolvenza dei debitori.
Così se questi non dovessero pagare, l’ente chiederà il corrispettivo all’azienda che ha venduto i propri crediti.

Sarai tu a scegliere quale delle due soluzioni è più indicata per il tuo tipo di azienda o affari.

Viviamo in un mondo competitivo in cui le aziende devono essere preparate ad ogni evenienza, tra cui quella della mancanza di liquidità.

Il factoring offre una soluzione immediata ai problemi di liquidità di un’impresa e permette a questa di migliorare la propria manodopera e far fronte a ogni imprevisto.

Da non dimenticare comunque le altre soluzioni disponibili oggi grazie all’evoluzione dei servizi finanziari; stiamo parlando di prodotti come il Social Lending.

Di questo e di tanti altri prodotti parliamo qui su Financer.com.

Autore Claudio Sanna

Specialista in prodotti finanziari per Financer.com

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Ultimo aggiornamento 29 Luglio 2020