Quanto Risparmiare Ogni Mese?

Risparmiare fa bene, lo sanno tutti. Ma come farlo senza troppe privazioni? Ecco la formula perfetta

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Più del tuo reddito mensile o del rendimento degli investimenti effettuati, sono i risparmi personali il  fattore più importante nella costruzione di una solida posizione finanziaria.

Ma quanto si dovrebbe risparmiare? 50 € al mese? Il 50% dello stipendio? Nulla fino a quando non guadagnerai più soldi?

Quanto si dovrebbe mettere da parte ogni mese?

In linea di massima, il consiglio è risparmiare il 20% delle proprie entrate ogni mese.

In base alla popolare regola 50/30/20, infatti, è necessario riservare il 50% del budget mensile per le spese essenziali come affitto e cibo, il 30% per le spese discrezionali e almeno il 20% per i risparmi.

La regola 50/30/20 è stata ideata dalla senatrice Elizabeth Warren, insegnante universitaria di diritto fallimentare.

Noi siamo d’accordo con la raccomandazione di puntare al risparmio del 20% del reddito mensile. Ma siamo anche coscienti che non è sempre così semplice farlo nella vita di tutti i giorni.

Se ad esempio percepisci un reddito medio-alto , sarebbe saggio cercare di mantenere basse le spese e risparmiare una percentuale maggiore delle tue entrate.

D’altra parte, se il risparmio del 20% del tuo reddito non ti sembra un obiettivo raggiungibile o addirittura impossibile al momento, non devi sentirti frustrato. Risparmiare qualcosa è comunque meglio di niente.

Tuttavia se vuoi essere sicuro di poter contare su un po’ di soldi extra per affrontare qualsiasi evenienza, il 20% deve essere il traguardo da raggiungere o superare nel lungo periodo.

Dove mettere i propri risparmi?

Aprire un conto di deposito è un buon modo per iniziare a risparmiare.

Il rendimento dei risparmi non è alto e spesso riesce solo a contrastare la perdita di valore dovuta all’inflazione. Ma è pur sempre un buon affare poter contare su un gruzzoletto in più che non avere nulla.

Per questo se si cerca di mettere da parte dei soldi è sempre sconsigliabile tenerli nel conto corrente dove non viene applicato alcun tasso di interesse.

Perché risparmiare il 20%?

Il punto è questo: se intendi lavorare ogni giorno fino a quando il tuo corpo reggerà, forse non avrai bisogno di risparmiare.

Certo, vorrai comunque concederti una vacanza occasionale e terrai qualche risparmio per affrontare possibili emergenze.

Oltre a ciò, tuttavia, potresti voler mettere da parte abbastanza in modo che un giorno potrai non dover più lavorare.

Per la maggior parte di noi, quel giorno non arriverà ancora per molti decenni, ma ci sono persone che riescono a raggiungere questo obiettivo anche a soli 40 anni.

Per quale motivo stai risparmiando?

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La vera indipendenza finanziaria ti permette di poter sostenere il tuo stile di vita senza patemi d’animo particolari.

Ma di quanti soldi hai bisogno per farlo?

Dipende se sei disposto a vivere al limite della povertà, oppure se sei più la persona che sogna due case e una barca a vela, o se cadi da qualche parte tra questi estremi.

Dipende anche dal rendimento dei tuoi investimenti.

Se riesci a ottenere un rendimento medio annuo del 7% da essi, puoi smettere di lavorare di certo prima  che se guadagnassi solo il 3%, ad esempio.

Per semplicità, useremo la comune “regola del 4%“, la quale stabilisce che, teoricamente, è possibile risparmiare il 4% delle spese annuali anche in situazioni sfavorevoli.

Ciò significa che dovrai risparmiare per 25 anni prima di poter contare su un anno di risparmi in avanzo (Se la matematica non è il tuo forte, ricorda che 25 x 4 fa 100, dove quest’ultima cifra rappresenta le tue spese annuali).

Ci sono comunque dei problemi, ovviamente.

Innanzitutto, non esistono investimenti privi di rischio con tassi simili.

Anche improvvisi sbalzi inflazionistici potrebbero diventare un problema. Per tener conto di ciò, e per semplicità, baseremo la stima di quanto sia necessario risparmiare sul reddito lordo (al netto delle tasse) e non alle spese.

Nel nostro esempio, supponiamo di voler risparmiare 25 volte il reddito annuale, anziché le spese annuali. In questo caso risparmierai effettivamente più del necessario.

Quanto tempo ci vorrà?

Risparmiando il 20% del tuo reddito, metterai da parte 25 volte il tuo reddito annuale in poco più di 40 anni.

Ciò significa che un trentenne che inizia a risparmiare oggi (supponendo che non vi siano precedenti risparmi) raggiungerà questo obiettivo a 71 anni.

Se si risparmia meno del 20%, sarà molto difficile che il denaro risparmiato cresca fino al punto da potersi permettere di vivere di sola rendita.

Raggiungere il 20%: un esempio

Poniamo che guadagni 1.800 € al mese. Al netto delle tasse, sono circa 1.300 €.

Il tuo obiettivo di risparmio dovrebbe essere il 20% del reddito netto, ovvero circa 260 € da ogni busta paga.

Che succede se non riesco a risparmiare così tanto?

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Non preoccuparti. Come detto in precedenza, risparmiare qualcosa è meglio che non farlo affatto.

Se lo scenario prospettato tramite la regola del 20% non si adatta alla tua situazione, non darti per battuto e non rinunciare completamente al risparmio.

Come detto, anche se l’ideale sarebbe puntare al 20%, è chiaro come ciò non sia un traguardo alla portata di tutti.

Inizia in piccolo, se necessario parti anche solo dall’1%.

Quando le cose andranno meglio, prova ad aumentare la percentuale. È un processo, letteralmente un dare e avere.

Tieni a mente l’obiettivo del 20% nel lungo periodo. Ti impedirà di sederti sugli allori. Aiutati con alcune semplici regole:

  • Ogni volta che ricevi un aumento, aumenta anche quanto metti da parte ogni mese! Se anche prima di riceverlo te la cavavi bene, non dovrebbe essere impossibile farlo.
  • Se sei in debito, potresti già risparmiare più di quanto pensi. Questo perché pagare il debito sta essenzialmente risparmiando al contrario.

Pensaci in questo modo: per anni, hai rimborsato diversi prestiti.

Hai fatto dei regolari pagamenti mensili per estinguere i debiti contratti.

Se all’improvviso iniziassi a risparmiare lo stesso ammontare, quale sarebbe il tuo tasso di risparmio?

Prova a investire

Se non riesci a rispettare gli obiettivi di risparmio dal tuo stipendio mensile, investire una parte dei risparmi può aiutarti a mettere da parte una somma importante nel lungo periodo.

Autore Claudio Sanna

Specialista in prodotti finanziari per Financer.com

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Ultimo aggiornamento 29 Luglio 2020