Il Social Lending

Tutte le informazioni da conoscere sugli investimenti in prestiti “Peer to Peer”.

Leggi questo articolo e scopri i migliori consigli dei professionisti per investire nelle piattaforme di crowd lending!

Investire in prestiti

Hai gia sentito espressioni come “Crowdfunding”, “Peer to Peer Lending” e stai pensando di investire nelle piattaforme di crowdlending online?

Allora, sei nel posto perfetto! Qui potrai scoprire tutto su come investire in prestiti. Inoltre, troverai spiegato passo dopo passo come iniziare a investire senza rischi e come guadagnare denaro attraverso il crowdlending con una redditività anche superiore al 10%!

Cos’è il Social Lending?

cosIl Social Lending è la nuova frontiera dei prestiti online: è allo stesso tempo un metodo di investimento e finanziamento.

È una fonte di finanziamento alternativo attraverso prestiti collettivi: permette a soggetti privati di rendere produttivi i propri risparmi concedendo prestiti alle imprese allo scopo di finanziarne i piani di crescita.

In altre parole, gli investitori privati ​​prestano denaro senza l’intermediazione di istituzioni finanziarie ad altri soggetti privati, in cambio di un interesse più alto rispetto a quello offerto dalle banche.

È un’alternativa di investimento diversa rispetto a quella offerta dalle banche tradizionali; l’obbiettivo è quello di consentire alle società di ottenere capitali attraverso la raccolta tramite questo nuovo canale.

Il Social Lending (o Crowd lending) può essere utilizzato sia da persone fisiche che dalle società di capitali.

A proposito, possiamo distinguere due diverse tipologie:

Crowd lending Equity. Con questo strumento, una società ottiene finanziamenti e supporto economico in cambio di una partecipazione azionaria nell’azienda, e l’investitore diventa così un socio azionista della società.
Crowd lending P2P. In questo caso, investimenti e finanziamenti vengono concessi sotto forma di prestito in cambio della corresponsione di un interesse.

Differenze tra Social Lending e Crowdfunding

social lending e crowdfundingIn molti casi i termini Social Lending e Crowdfunding vengono confusi perché le piattaforme digitali di questo tipo sono sia Crowd lending che Crowdfunding.

Il crowdfunding è uno strumento dedicato alla raccolta di finanziamenti collettivi. Il soggetto interessato a ricevere supporto economico presenta il proprio progetto a una community che può scegliere di contribuire volontariamente alla sua realizzazione con delle donazioni.

Attualmente, sono presenti diverse piattaforme specializzate in questo genere di raccolte; una delle più famose è Kickstarter, lanciata nel 2009, dove hanno trovato fortuna (e finanziamenti) progetti come il Pebble, lo smartwatch per iPhone e Android che ha totalizzato donazioni per oltre 10 milioni di dollari e Oculus Rift (visore per la realtà aumentata), che ha ottenuto 2 milioni.

La differenza tra crowdfunding e crowdlending sta nei vantaggi per i finanziatori.

Mentre nel primo caso chi offre denaro ha un ritorno “filantropico” e che sta nella soddisfazione di partecipare a un progetto in cui crede, il crowdlending è un prestito vero e proprio, quindi un’operazione finanziaria che mira a generare un profitto a seguito dell’accordo con chi riceverà il supporto economico.

Il Social Lending in Italia

social lending italiaChe cos’è il prestito P2P? Il Peer to Peer è un concetto espresso in lingua inglese che sottintende un metodo di scambio paritario tra due o più soggetti.

A livello economico significa un prestito tra soggetti di “pari grado”.

Sono prestiti non bancari, che cioè non coinvolgono istituzioni finanziarie e sono offerti da privati ​​ad altri privati, tramite l’intermediazione di una piattaforma, solitamente di importo variabile a partire da 50 €  fino a 100.000 €.

Questo genere di transazioni è vantaggioso sia per l’investitore che per il soggetto che ha bisogno di denaro, non prevedendo molti dei costi e balzelli tipici degli operatori finanziari tradizionali.

La persona che vuole prestare denaro ottiene un rendimento che può arrivare fino al 12%, mentre il soggetto che ha bisogno di denaro riceve finanziamenti con costi inferiori rispetto ai canali classici.

Il social lending in Italia è in rapida crescita: l’Osservatorio Crowdinvesting della School of Management del Politecnico di Milano, nel suo terzo report pubblicato a Luglio evidenzia una raccolta di oltre 150 milioni di euro solo nell’ultimo anno.

La suddivisione è tra l’equity crowdfunding (strumento con il quale si sottoscrive del capitale di rischio, in ragione del quale si diventa a tutti gli effetti soci dell’impresa), che ha realizzato un totale di oltre 20 milioni di euro, e il lending crowdfunding, ovvero l’attività di prestito di denaro a fronte della corresponsione di un interesse, con una raccolta di oltre 132 milioni di euro nell’ultimo anno.

social lending

Come accennato in precedenza, i prestiti Peer to Peer in Italia sono gestiti tramite piattaforme digitali.

A seguito della registrazione, è possibile vedere tutti gli investimenti effettuati e i progetti disponibili nell’area Marketplace.

Ogni progetto che viene visualizzato nel Marketplace o nel portafoglio di investimento è stato precedentemente esaminato tramite un’analisi di solvibilità, ma tieni presente che la piattaforma di Marketplace di crowdfunding non si assume mai la responsabilità, né garantisce il ritorno dell’investimento.

Come funziona il Social Lending

crowd lendingInvestendo denaro nel Crowd lending, scegli di permettere che il tuo denaro venga utilizzato da un intermediario per finanziare il progetto di un soggetto terzo.

A fronte di ciò, il denaro che hai offerto o ricevuto in prestito deve essere restituito insieme agli interessi concordati.

Ma come funziona il Crowd lending?

La persona che ha bisogno di un prestito richiede un finanziamento a una piattaforma online, ad esempio Younited Credit o Lendix.

Successivamente questa effettua i controlli finanziari sul debitore per verificare che la persona in questione abbia i livelli di solvibilità necessari per il rimborso del prestito richiesto.

La piattaforma convalida il progetto e ne attesta la potenziale solvibilità, quindi lo pubblica nel marketplace della piattaforma.

Soggetti privati come te possono registrarsi su queste piattaforme digitali e investire in tali progetti in cambio di un profitto.

Una volta erogato il prestito, il soggetto ricevente effettuerà il rimborso del finanziamento insieme alla quota interessi.

È in quel momento che si riceve il denaro investito insieme al profitto, vale a dire gli interessi maturati sulla somma concessa in prestito.

Tassazione proventi da peer to peer lending – legge di Bilancio 2018 –  la misura inserisce nel testo unico delle imposte sui redditi, la nozione di “proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali (piattaforme di Peer to Peer Lending)”.
È comunque necessario che tali piattaforme siano gestite da società autorizzate ad operare dalla Banca d’Italia in quanto finanziarie ex art. 106 TUB e/o da istituti di pagamento. Inoltre, gli interessi  prodotti vengono assoggettati ad una tassazione con sostituto d’imposta del 26% come gli altri strumenti finanziari.

Documenti e requisiti per investire nel crowd lending

documenti crowd lendingI requisiti per poter investire nel crowd lending sono minimi: è sufficiente avere più di 18 anni.

D’altra parte, tieni presente che probabilmente ti verrà richiesto di inviare i seguenti documenti quando vorrai prelevare i soldi dalla piattaforma digitale e trasferirli sul tuo conto bancario:

  • Copia a colori su entrambi i lati della carta di identità, patente o del passaporto.
  • Estratto conto bancario che ne dimostri l’effettiva intestazione.
  • Le piattaforme più sicure richiederanno inoltre di risiedere nel paese in cui operano.

Come aprire un account per il social lending

account social lendingAprire un conto su una delle numerose piattaforme è molto semplice, sono necessari solo un paio di minuti; non appena effettuato il trasferimento di fondi potrai iniziare a investire nel Marketplace.

Le informazioni richieste nel modulo sono nome, cognome, email, indirizzo, numero di telefono e del documento di identità.

L’account viene attivato automaticamente, tuttavia per prelevare denaro dovrai sempre passare attraverso un processo di verifica (per ottemperare alla normativa anti riciclaggio, questa procedura è una prassi che deve essere svolta da qualsiasi utente di queste piattaforme).

Eccezionalmente, alcune piattaforme potrebbero richiederti di inviare ulteriori documenti e certificazioni fiscali.

Raccomandazione: invia i documenti il ​​prima possibile e controlla sempre che le copie inviate riportino i dati corretti e aggiornati.

Inviare documenti per verificare gli account è un processo fastidioso, e spesso i documenti vengono rifiutati per la scarsa qualità delle immagini.

Per evitare questo, controlla sempre i tuoi documenti prima di inviarli ed esegui questa procedura prima di prelevare denaro.

In questo modo, quando vorrai prelevare denaro non dovrai aspettare che controllino il tuo account!

 

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