Debiti Giusti VS Debiti Sbagliati

Quando è veramente il caso di richiedere un prestito e quando invece è meglio evitare?

Noi di Financer.com abbiamo raccolto alcuni suggerimenti per aiutarti a prendere la scelta migliore!

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Debiti giusti e debiti sbagliati

Prima di prendere in prestito denaro, vale la pena capire la differenza tra il contrarre un debito buono o cattivo.

Non per tutto ciò che desideriamo vale la pena di indebitarsi, spesso anzi si rischia di fare degli acquisti senza la giusta ponderazione.

Ecco come comprendere se la scelta di richiedere un prestito è ragionevole o meno.

Quale possiamo definire un buon debito?

buone strategieIn termini semplici, un buon debito è un investimento ragionevole nel vostro futuro, dovrebbe quindi lasciarvi in una posizione migliore nel lungo termine e non dovrebbe avere un impatto negativo sulla vostra condizione finanziaria complessiva.

Chiediti se hai un motivo chiaro e specifico per la richiesta, e crea un piano realistico per ripagarlo che ti consenta di rientrare del debito contratto quanto più rapidamente possibile, attraverso una rateizzazione regolare e distribuita in un determinato lasso temporale.

Possiamo definire come un buon debito la proposta più economica tra quelle prese in considerazione per la richiesta di un finanziamento.

Per selezionare quello ideale per te prendi in considerazione i seguenti fattori:

  1. il metodo di prestito
  2. il tasso di interesse
  3. l’importo del prestito o del credito
  4. i termini e le spese accessorie.

Prendere la decisione migliore nella gran parte dei casi significherà ottenere il tasso di interesse più basso possibile, ma non sempre potrebbe essere possibile farlo.

Ad esempio, la proposta con il tasso più basso potrebbe includere spese accessorie maggiori o sanzioni particolarmente elevate per ritardi nei rimborsi.

Esempi di buoni debiti

A inizio articolo abbiamo sottolineato come la richiesta di un prestito potrebbe significare un miglioramento della propria condizione complessiva nel lungo termine.

Ma quali sono questi casi? Vediamone insieme alcuni.

Prestito studio: sottoscrivere un prestito studentesco per pagare gli studi universitari sta diventando una pratica diffusa anche in Italia.

Questo è di certo un buon investimento perché i laureati in genere vengono pagati di più rispetto ai non laureati e, soprattutto, perché il tasso di interesse è relativamente basso e di solito una delle condizioni di questa tipologia di finanziamenti è che si debba rimborsare il prestito solo una volta che si inizia a lavorare e, quindi, a guadagnare.

Mutuo: un mutuo è di massima un investimento che inciderà positivamente sul tuo futuro, perché ti permetterà di acquistare una casa in cui vivere.

Una volta che il mutuo sarà ripagato, la tua abitazione rappresenterà una grande risorsa patrimoniale, senza dimenticare che il valore crescerà nel tempo e che la rata di un mutuo potrebbe rivelarsi più economica di un affitto mensile.

Investire nella propria attività: un prestito per aiutarti a sviluppare la tua attività imprenditoriale può essere una buona ragione per scegliere di indebitarsi, purché tu abbia un business plan ragionevole e realistico.

Se la tua azienda farà bene, finirà per avere un valore di molto superiore al prestito che hai originariamente sottoscritto.

Acquistare un’auto: tieni a mente che è bene spendere più del dovuto solo se l’auto è funzionale al tuo lavoro e, in definitiva, a guadagnarti da vivere.

È importante che tu possa permetterti di sostenere il rimborso del finanziamento, assicurati di non fare il passo più lungo della gamba.

Pessimi debiti

I debiti che non dovresti mai contrarre sono quelli che impegnano le tue risorse inutilmente, non sono sostenibili e non offrono alcuna prospettiva reale di “ripagarsi” in futuro.

Come riconoscerli?

  • non hanno piani di rimborso realistici
  • lo scopo è quello di acquistare qualcosa di cui non si ha veramente bisogno oppure per pagare le spese correnti.

Se credi che la richiesta di un prestito non sia sostenibile con il tuo reddito attuale (ad esempio, non sei sicuro di poter effettuare i rimborsi mensili) è sicuramente il caso di pensarci bene prima di farlo.

Esempi di pessimi debiti

Quando è meglio evitare di richiedere un finanziamento e quindi indebitarsi ulteriormente?

  • Una vacanza che non puoi permetterti: una vacanza di lusso può essere un ricordo che durerà per tutta la vita, ma è meglio evitare (o posticipare) se farla significa andare incontro a una vita di debiti.

Invece di indebitarti, cerca di risparmiare se necessario rielaborando i tuoi piani in modo da poter ancora fare una vacanza, ma secondo quelle che sono le tue possibilità economiche.

  • Una macchina nuova (ma che non ti serve): se non hai bisogno di comprare una macchina nuova, pensaci due volte.

Un auto perde il proprio valore nel tempo e se dovessi avere problemi con il lavoro e non essere più in grado di rimborsare le rate, potresti finire in difficoltà.

Ciò significa che improvvisamente la nuova auto si trasformerà in un incubo fatto di rate e interessi che non saprai come ripagare.

  • Prendere in prestito denaro per pagare le bollette o altre spese correnti: se hai difficoltà a raggiungere la fine del mese, pensa a come riorganizzare le tue spese mensili e far ripartire le tue finanze.

Assolutamente NO all’idea di sostenere le spese quotidiane con il debito; si tratta di una spirale per nulla virtuosa, che non creerà valore aggiunto e si rivelerà un fardello per il tuo futuro.

Consigli per evitare di contrarre debiti sbagliati

Quando consideri di prendere in prestito denaro, poniti le seguenti domande; se una delle risposte è “no”, è probabile che tale debito influenzerà negativamente la tua vita.

  • Hai verificato tra le varie offerte disponibili per essere certo di richiedere quella migliore?
  • Stai prendendo il prestito più economico possibile?
  • Sarai in grado di far fronte all’aumento dei tassi d’interesse in futuro?
  • Potrai comodamente permetterti le rate mensili previste?
  • Il prestito di questi soldi migliorerà la tua situazione economica nel lungo termine?
  • Hai compreso i rischi e cosa potrebbe accadere se le cose vanno male?
  • Ti sono chiari tutti i termini e le condizioni associati al prestito?

Una volta stabilito che la richiesta di finanziamento è motivata, devi studiare attentamente quanto prendere in prestito e come ripagarlo.

Seguendo questi pochi e chiari consigli la richiesta di un prestito filerà liscia come l’olio!

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