Prestiti a Fondo Perduto

Scopri cosa sono i prestiti a fondo perduto e come richiederli! Qui potrai informarti anche riguardo a quali Enti erogano questi finanziamenti e i requisiti da possedere per fare domanda.

prestiti a fondo perduto

Avete sempre sognato di aprire un’attività tutta vostra o di modernizzare la vostra impresa? Allora questa guida ai Finanziamenti a Fondo Perduto e ciò che fa per voi.

Nelle prossime righe, vi aiuteremo a conoscere i vari tipi di Finanziamenti a Fondo Perduto, a chi sono dedicati, da chi sono erogati e come fare a richiederli; ma soprattutto a scegliere quello che più si adatta alle vostre esigenze.

I Finanziamenti a Fondo Perduto sono una delle agevolazioni che l’Unione Europea, lo Stato e le Regioni prevedono per sostenere i giovani imprenditori e imprenditrici che decidono di creare una start-up, una nuova impresa o di rimodernarne una già avviata.

Finanziamenti a Fondo Perduto: le nozioni fondamentali

Prestiti a fondo perduto - Financer.com Italia

Come abbiamo anticipato, i Finanziamenti a Fondo Perduto sono, per definizione, dei prestiti agevolati che vengono concordati a determinate categorie di persone considerate le più bisognose di supporto per entrare nel mondo dell’imprenditoria: Under 35, donne e disoccupati.

Questi Contributi a Fondo Perduto possono prevedere dei prestiti che non necessitano di essere restituiti o che possono richiedere una parziale restituzione dell’importo finanziato, con un tasso agevolato solitamente più basso di quello del mercato (circa lo 0,5%). 

In alcuni casi, il tasso sarà addirittura dello 0%: ciò significa che non sarà dovuto alcun interesse sul capitale ricevuto in prestito.

Una differenza fondamentale con i prestiti personali è che i Finanziamenti a Fondo Perduto vengono erogati per aprire una nuova impresa, non necessitano di particolari garanzie e vengono concessi a chiunque ne faccia richiesta, se idoneo ai requisiti del bando.

Sono, in poche parole, delle misure economiche che gli Enti Pubblici adottano per favorire lo sviluppo economico e l’economia del territorio.

Bisogna precisare però, che il contributo viene erogato solo dopo che avete presentato tutte le fatture e i documenti che attestano le spese che avete sostenuto.

Questo significa che prima dovrete anticipare le spese previste dal bando, e solo dopo aver verificato tutti i documenti, riceverete l’effettivo contributo.

Da chi vengono erogati i Finanziamenti a Fondo Perduto?

Possiamo distinguere i Contributi a Fondo Perduto in: 

Gestione diretta, in cui è l’Unione Europea stessa a stanziare i capitali;

Gestione indiretta, quando sono lo Stato, le Regioni o i Comuni a finanziare i progetti presentati dai cittadini.

Ma non dimentichiamoci degli Enti Privati: basti pensare alle associazioni e alle fondazioni che erogano prestiti agevolati come forma di perseguimento dei propri obbiettivi.

Chi può richiedere un Finanziamento a Fondo Perduto?

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Chiunque abbia intenzione di aprire una nuova impresa o una start-up, o ancora di ampliare un’impresa già esistente.

Nonostante tutto, si concentrano perlopiù a favore dei giovani imprenditori under 30 e 35, alle donne che vogliono fare impresa, ai disoccupati e in generale alle categorie più svantaggiate.

Inoltre, ogni Regione decide di pubblicare bandi e finanziare progetti legati allo sviluppo del territorio stesso, promuovendo il turismo piuttosto che l’agricoltura ed il settore terziario.

Un occhio di riguardo meritano i prestiti a tasso zero dedicati alle categorie Under 30-35 (conosciuti anche come “prestiti giovanili) e alle donne.

Qualora non riuscissi ad accedere a queste vantaggiose opportunità, ricorda che sono comunque disponibili prestiti dedicati alle imprese sui quali potrai comunque contare.

Come presentare la domanda?

Richiesta di finanziamento - Financer.com Italia

Innanzitutto, è necessario avere ben chiaro in mente il tipo di progetto che si vuole avviare.

Possiamo trovare i bandi dell’Unione Europea sul sito della Commissione Europea e quelli gestiti dagli Enti Statali o Locali pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale locale o sul sito degli enti stessi.

Un altro sito in cui potrete trovare tutte le informazioni necessarie per ottenere le agevolazioni dedicate alla nascita o allo sviluppo di un’impresa è quello di Invitalia, l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’Impresa.

Una volta che avete individuato l’agevolazione più idonea a voi e aver verificato di avere tutti i requisiti presenti nel bando, basterà semplicemente inviare entro la data di scadenza la domanda con allegati tutti i documenti richiesti, tra cui il business plan.

Questo è infatti il principale strumento che vi servirà per convincere gli investitori a puntare su di voi e sul vostro progetto.

Quali sono i vincoli?

Dopo aver ottenuto il finanziamento, bisognerà portare avanti il progetto per almeno 5 anni.

La sede operativa dell’azienda deve rimanere sul territorio per lo stesso periodo e sia tanto i beni quanto i macchinari acquistati con il Finanziamento a Fondo Perduto non possono essere alienati per 5 anni, a partire dall’inizio dell’attività.

Se il Contributo a Fondo Perduto non prevede una copertura totale ma solo una parziale restituzione dell’importo finanziato, in genere il tempo massimo per restituire la somma ad un tasso agevolato rispetto a quello di mercato, è di 8 anni.

È possibile cumulare un finanziamento a fondo perduto con altri prestiti?

Uno dei vantaggi più importanti dei Contributi a Fondo Perduto è che possono essere cumulati con altre agevolazioni, salvo diverse indicazioni nel bando.

Grazie a questa caratteristica, sarà possibile cumulare il Finanziamento a Fondo Perduto con altri finanziamenti e agevolazioni erogati da altri Enti Italiano o Internazionali.

Rimane comunque molto importante leggere attentamente il bando per evitare sorprese sgradite.

Financer.com ti aiuta a prendere la migliore scelta finanziaria per gestire al meglio il tuo denaro.

Autore Claudio Sanna

Specialista in prodotti finanziari per Financer.com

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Ultimo aggiornamento 29 Luglio 2020