Sospensione mutuo decreto Cura Italia - Financer.com Italia

Sospensione mutuo col decreto Cura Italia, conviene? Ecco come funziona

  • 22 Marzo 2020
  • 8 min lettura
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Sospensione mutuo per l’acquisto della prima casa per chi si ritrova a subire gravi perdite economiche legate al fermo economico per contenere la diffusione della Covid-19.

Questa è una tra le misure adottate nel decreto Cura Italia dello scorso 18 marzo per contenere gli effetti sull’economia del blocco forzato imposto per frenare l’ondata dei contagi da coronavirus.

Il decreto amplia il bacino di utenti che possono avvalersi delle tutele statali in tema di mutuo prima casa. Sono inclusi tra i potenziali beneficiari anche e titolari di partita Iva comunemente non inclusi nel numero di professionisti interessati da interventi governativi. Questa novità comporta l’eliminazione dell’ISEE come requisito per stabilire l’idoneità dei richiedenti.

Le rate dei mutui prima casa, entro certi termini e secondo i requisiti indicati, possono essere sospese con la garanzia del Fondo Gasparrini entro un termine massimo di 18 mesi.

Cosa prevede il decreto Cura Italia in tema di mutui

Mutui Cura Italia

L’intervento dello scorso 18 marzo ha l’obiettivo di contenere l’effetto domino dell’interruzione forzata di una grossa fetta del sistema economico su tutto il territorio nazionale. Tra i numerosi interventi, la sospensione del pagamento del mutuo rappresenta una facilitazione in più.

La sospensione dei mutui per difficoltà economiche è una misura già in vigore per tutelare il diritto alla casa.

Attivo dal 2007, il Fondo di solidarietà per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per l’acquisto della prima casa è uno strumento di tutela per i cittadini.

Il suo obiettivo è proteggere le fasce più deboli dal rischio di indebitamento eccessivo quando, per motivi oggettivi, non si è in condizione di ripagare il prestito della banca.

Con il decreto Cura Italia è stato dotato di un ulteriore finanziamento di 500 milioni per venire incontro alle esigenze di una platea allargata.

L’intervento speciale legato alla condizione di particolare emergenza riguarda:

  • Mutui per la prima casa
  • Valore dell’immobile compreso entro 250 mila euro
  • Non c’è obbligo di presentare l’ISEE, come previsto per accedere al Fondo in condizioni normali
  • Limite entro cui richiedere l’intervento 9 mesi, entro dicembre 2020
  • Durata della sospensione, massimo 18 mesi

Questi, per certi versi, sono gli stessi parametri imposti dal Fondo Gasparrini per richiedere un sostegno istituzionale se non si è in grado di onorare le rate del mutuo per cause oggettive.

La vera novità del decreto riguarda l’inclusione dei titolari di partita Iva nel bacino dei potenziali richiedenti aiuto.

Chi sono i beneficiari del decreto

Cura Italia - Financer.com Italia

Il decreto in parte equipara la sospensione delle rate mutuo come funziona di solito in caso di ricorso al Fondo Gasparrini. Apporta delle differenze sostanziali per quanto riguarda la situazione specifica, molto incerta e per molti versi mai sperimentata prima.

Ecco chi ha diritto alla sospensione del mutuo per un anno e mezzo, come tempo limite.

Solitamente esclusi dai più comuni ammortizzatori sociali per l’accensione dei mutui prima casa, i liberi professionisti potranno richiedere la sospensione del mutuo dimostrando con autocertificazione:

  • Calo delle entrate superiore al 33%
  • Periodo d’interesse: trimestre successivo al 21 febbraio 2020 rispetto all’ultimo trimestre 2019

Si stima infatti che oltre 230mila titolari di partita Iva potrebbero trovarsi in condizione di necessità per poter sostenere il pagamento delle rate del mutuo.

Non variano le condizioni per richiedere il sostegno al mutuo prima casa per i lavoratori subordinati e parasubordinati colpiti dalle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus. Ma vale la pena sottolineare che decade il limite ISEE di 30.000 €

  • Cessazione del lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato
  • Ricorso alla Cassa integrazione guadagni, CIG, per un periodo superiore a 30 giorni
  • Cessazione del lavoro parasubordinato o di rappresentanza commerciale o di agenzia
  • Morte o riconoscimento di grave handicap o invalidità civile oltre l’80%

Come funziona il Fondo di garanzia gestito da Consap

Il Fondo Gasparrini è stato istituito con la legge 244/2007. È uno strumento a sostegno delle frange più deboli della popolazione che affrontano una difficoltà al momento di onorare il proprio prestito con le banche.

La gestione del Fondo è affidata alla Consap, Concessionaria servizi assicurativi pubblici, un ente che fa capo interamente al Ministero dell’economia e svolge diverse funzioni di pubblica utilità.

Da quando è stato emanato il decreto a oggi, non sono stati ancora diramati i regolamenti semplificati del ministero dell’Economia. La modalità attuativa, quindi, ed eventuali termini per ottenere il sostegno richiesto non sono ancora definiti.

È plausibile che vengano stabiliti degli scaglioni temporali che non consentano a tutta la platea di richiedenti di usufruire della sospensione per i 18 mesi previsti.

La richiesta di sospensione mutuo va effettuata alla propria banca e corredata della documentazione necessaria a motivarla. Sarà la banca a inoltrare al Consap la domanda e attendere la risposta che non può tardare più di 30 giorni.

Secondo l’analisi di Anna Vizzari, economista senior di Altroconsumo, al momento della presentazione della domanda vengono sospesi gli eventuali interessi di mora se si matura ritardo con il pagamento della rata del mutuo prima casa.

La documentazione da allegare dovrà, con buona probabilità, includere la dichiarazione dell’azienda che attesti la condizione del lavoratore dipendente incluso nelle categorie previste. Per gli autonomi, invece, varrà l’autocertificazione.

Conviene richiedere la sospensione del mutuo?

Sospensione del mutuo - Financer.com Italia

Prima di affannarsi a scoprire come chiedere la sospensione delle rate del mutuo, è bene comprendere come funziona.

mutui prima casa sono interessati già da tempo da interventi da parte del fondo di garanzia statale. Gli analisti non escludono la possibilità di complicazioni per chi fa ricorso a questa misura senza averne comprovata necessità.

Per tutto il tempo in cui dura la sospensione delle rate del mutuo, il Fondo paga solo il 50% della quota di interessi maturati sulle rate non versate dal mutuatario.

Una volta conclusa questa finestra, si dovrà saldare la quota di interessi non corrisposti mentre la durata del mutuo si prolungherà fino a saldare le rate mancanti. Su queste ultime verrà poi applicato il tasso di interesse valido al momento del pagamento. Il calcolo dell’interesse viene effettuato a seconda della quota capitale residua.

La sospensione delle rate mutuo potrebbe tradursi in un’estensione della durata dell’indebitamento e risultare più svantaggiosa per chi è all’inizio del pagamento quando la quota di interessi è più alta rispetto alla quota capitale.

Decreto Cura Italia
Sospensione rate mutuo: come funziona in breve
Articolo 54, decreto legge n.18 del 17 marzo 2020
Sospensione della rata
Intera quotaComprende quota capitale più interessi
Durata massima della sospensione18 mesi
Entro quando effettuare la richiesta9 mesi dalla data del decreto, dicembre 2020
Condizioni d’accessoIl mutuo deve essere in ammortamento da almeno 1 anno
Quota corrisposta dal Fondo50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione
Chi può richiedere la sospensione della rata
Lavoratori subordinati, a tempo indeterminato o determinatoNecessaria documentazione dall’azienda
Lavoratori parasubordinati, tipo co.co.co.Necessaria documentazione dall’azienda
Lavoratori autonomi titolari di partita IvaRichiesta autocertificazione
Cosa succede alla fine della sospensione
La durata del mutuo si estende fino a corrispondere i mesi non saldati
È richiesto il saldo del 50% degli interessi non corrisposti dal Fondo
Gli interessi sono calcolati in base al tasso in vigore al momento del pagamento

Autore Laura Di Maria

Country Manager per Financer Italia, Laura consiglia i modi più adatti per investire il proprio denaro e amministrarlo nella maniera più efficace.

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Ultimo aggiornamento 30 Luglio 2020

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