Cessione del quinto: confronta le migliori offerte del 2022

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  • Cessione del quinto per dipendenti e pensionati

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Cessione del quinto: come richiederla velocemente

Cessione del quinto: come richiederla velocemente
1
Assicurati di avere tutti i requisiti necessari
A tal riguardo controlla il capitolo successivo sui motivi di rifiuto alla cessione del quinto.
2
Valuta di quanto hai bisogno
Minore è la cifra e più facile diventerà ottenerla e ripagarla. In più assicurati di ragionare a mente fredda sulla scelta di richiedere un prestito. Se la prendi in modo razionale ti eviterai un sacco di problemi.
3
Confronta le proposte
Un sacco di banche offrono questa opzione. Usa gli strumenti di Financer.com per restringere in fretta le offerte. Elimina quelle inadeguate e tieni le altre.
4
Invia la tua domanda
In genere tutti gli istituti ti permettono di completare la richiesta online. Alcune hanno anche la possibilità di effettuarla in una delle filiali sul territorio. E se dopo la prima richiesta ottieni un rifiuto, ricorda che puoi ripetere la procedura anche presso un altro istituto.

Cessione del quinto cos’è

È una forma di prestito personale non finalizzato.

Consiste nella cessione di un quinto dello stipendio o della pensione come garanzia per il credito ricevuto. Si tratta di un’opzione valida anche per cattivi pagatori

Cessione del quinto come funziona

In caso di approvazione della domanda, riceverai un prestito di denaro.

La somma che ricevi è variabile, e lo stesso vale per gli interessi che pagherai.

L’elemento distintivo sono le rate:

  • avranno un valore massimo pari al 20% del tuo stipendio o pensione mensile,
  • le pagherai con delle trattenute automatiche su stipendio o pensione,
  • potranno essere al massimo 120 rate mensili.

Puoi richiedere questo tipo di prestito alle banche, a diversi istituti di credito. Non c’è un limite prestabilito sull’entità della somma richiesta. Ogni banca definisce il suo massimale.

Il saldo finale di una cessione del quinto deve avvenire entro 120 mesi.

Tipologie di cessione del quinto

Questa formula di prestito ha 3 possibili varianti.

  • Cessione del quinto dello stipendio → Si tratta della versione classica per i lavoratori dipendenti del settore privato.
  • Cessione del quinto per dipendenti pubblici → È un’alternativa alla formula precedente, ma riservata per i dipendenti pubblici o di aziende municipalizzate.
  • Cessione del quinto per pensionati → Funziona come le precedenti, ma il prelievo del quinto avviene sulla pensione fornita dall’INPS.

Assicurazione per cessione del quinto

Per ottenere una cessione del quinto devi anche attivare un’assicurazione.

  • Nel caso dei dipendenti per coprire il rischio di morte prematura o di perdita del lavoro,
  • nel caso dei pensionati solo quello di morte prematura.

L’istituto che eroga la cessione del quinto, non può occuparsi anche dell’assicurazione. Di solito la banca ti consiglierà una società terza con cui ha una convenzione.

Tu puoi comunque affidarti a un altro assicuratore. La banca avrò l’obbligo di accettare eventuali polizze già attive e adeguate a coprire i rischi di morte prematura e/o di perdita del lavoro.

Infine, tieni conto che il costo delle coperture assicurative deve essere incluso nel TAEG della cessione del quinto.

Il ruolo del datore di lavoro

Il datore di lavoro non ha un ruolo attivo nella cessione del quinto. Se la attivi dovrai solo notificargli la tua decisione.

A quel punto lui pagherà la rata del debito, prelevandola dal tuo stipendio.

Motivi di rifiuto cessione del quinto

Qui sotto ti riporto i requisiti minimi per ottenere l’approvazione della tua richiesta di cessione.

1. Stipendio o pensione

  • Nel caso dei dipendenti sia pubblici che privati è necessario un contratto di lavoro e uno stipendio di almeno 500 €. Alcuni istituti offrono la cessione del quinto solo a chi ne ha uno a tempo indeterminato e a volte richiedono anche un minimo di anzianità di servizio.
  • I pensionati invece devono ricevere una pensione di un importo minimo stabilito da ogni istituto, in genere almeno 500 €. Quelle d’invalidità civile o sociale sono escluse.

L’anzianità rappresenta in genere un fattore di garanzia in più, specie se come lavoratore hai maturato un TFR rilevante.

Allo stesso tempo può essere controproducente. Se sei vicino alla pensione, puoi non avere abbastanza anni di stipendio davanti a te per ripagare il debito. A quel punto la tua domanda di prestito può avere un esito negativo.

2. Documenti

Dovrai presentare un documento d’identità, una prova di residenza in Italia e la documentazione relativa allo stipendio o alla pensione.

3. Età

L’età minima per la richiesta sono i 18 anni.

Quella massima invece cambia da istituto a istituto. In genere devi essere in grado di saldare il prestito prima degli 80-85 anni.

4. Assicurazione

Devi presentare un’assicurazione valida a coprire il rischio di morte prematura e di perdita dell’impiego (quest’ultima non serve per i pensionati).

5. Solidità aziendale

L’azienda deve essere in condizioni solide dal punto di vista finanziario, avere almeno 16 dipendenti e più di 2 anni di attività alle spalle.

Immagina di lavorare per una società privata in crisi. In quel caso agli occhi della banca la tua capacità di ripagare il debito appare compromessa. E l’approvazione della tua domanda, sarà difficile.

Rinnovo cessione del quinto

Prima del saldo finale, puoi rinnovare questo tipo di prestito.

Si tratta di fatto di una rinegoziazione della cessione del quinto ancora in corso, allo scopo di avere ulteriore liquidità a tua disposizione.

Resta un’opzione limitata a dipendenti pubblici o privati e ai pensionati.

Il rinnovo della cessione del quinto è un’opzione consentita per legge, ma con vincoli specifici.

  1. Deve essere trascorso il 40% del piano d’ammortamento.
  2. Nel caso di una cessione del quinto di durata massima di 5 anni puoi chiedere un rinnovo prima del trascorrere del 40% del piano d’ammortamento.

Quindi in diversi casi, puoi chiedere (o rinegoziare) una seconda cessione del quinto anche se ne hai già una attiva.

Cosa valutare prima di scegliere la cessione del quinto

Come per qualsiasi richiesta di prestito devi valutare la situazione nel modo più razionale possibile.

In particolare considera:

  • se hai davvero bisogno di questa somma di denaro,
  • se sarai in grado di ripagarla senza problemi,
  • e soprattutto se ci sono alternative più convenienti.

Riguardo all’ultimo punto, tieni presente che con Financer.com puoi confrontare diverse tipologie di prestito, non solo le cessioni del quinto.

Domande frequenti

Rimborso per cessione del quinto, di cosa si tratta?

Dal 2010 è stabilito per legge che:

  • chi ha ottenuto una cessione del quinto la può ripagare in anticipo,
  • e nel caso ha diritto ad una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto.

Quindi se estingui in anticipo una cessione del quinto o la rinegozi: hai diritto a un rimborso.

L’ammontare di questa cifra varia, ma è importante chiederlo all’istituto di credito. Altrimenti rischi di pagare più del necessario.

Questo rimborso può applicarsi anche all’assicurazione aperta per attivare la cessione del quinto.

Cessione del quinto pensionati età massima: qual è?

Dipende.

Ogni istituto di credito definisci i suoi limiti. In genere usano come riferimento la data in cui completerai il saldo finale, a quel punto l’età del richiedente non deve superare gli 80-85 anni.

Dato che una cessione del quinto dura fino a 120 mesi, diversi istituti fissano a 70 anni l'età massima per una richiesta da parte dei pensionati.

Rinnovo cessione del quinto prima dei quattro anni: è possibile?

Sì, se hai impostato una cessione del quinto di durata inferiore ai 5 anni.

In ogni caso puoi rinegoziare questo tipo di prestito dopo che è trascorso almeno il 40% del tempo di ammortamento.

Cessione del quinto quanto posso chiedere?

Non ci sono limiti assoluti.

Ogni istituto di credito definisce i suoi massimali. Devi però poter ripagare il debito in massimo 120 mesi.

Quante volte si può rinnovare la cessione del quinto?

Non ci sono limiti.

Assicurati di avere i requisiti necessari e di valutare in modo razionale le alternative.

Quanto costa l’assicurazione per la cessione del quinto?

Non esiste un costo fisso.

Poiché si tratta di una polizza che come minimo copre il rischio vita, il suo prezzo è esponenziale: basso per i giovani e alto per gli anziani.

Cessione del quinto: cosa succede in caso di dimissioni o di licenziamento per giusta causa?

L’assicurazione sul rischio impiego copre la perdita del lavoro per motivi imprevedibili e ingiustificati.

In quei casi tu non hai più lo stipendio e non è più possibile il pagamento automatico delle rate.

A quel punto l’assicurazione interviene e copre al posto tuo il saldo del debito.

Nel caso invece di dimissioni o di licenziamento per giusta causa l’onere di pagare le rate resta a tuo carico. Tuttavia non hai più uno stipendio per cui il meccanismo alla base della cessione del quinto salta.

A quel punto:

  1. l’ente assicuratore preleva dal tuo TFR la somma necessaria per il saldo del debito,
  2. se questo non basta, nell’immediato copre la differenza. A quel punto tu non sei più in debito con l’istituto che ha finanziato la cessione del quinto, ma con l’assicurazione.

Quindi se perdi il lavoro per cause esterne, l’assicurazione si occupa del pagamento delle rate mancanti.

Viceversa dovrai occupartene tu con un possibile rischio di pignoramento del TFR o anche di altri beni.

Cessione del quinto cosa succede se cambio lavoro?

In questo caso tu continui ad avere uno stipendio e quindi non ci sono particolari problemi.

La cessione del quinto “si sposta con te”. La nuova azienda si occuperà di trasferire la quota di stipendio necessaria al pagamento delle rate.

Chi può richiedere la cessione del quinto?

Dipendenti pubblici e privati con un contratto di lavoro regolare e uno stipendio di almeno 500 €.

Pensionati INPS con una pensione mensile di almeno 500 €. Non sono valide le pensione di invalidità civile o sociale.

In caso di morte chi paga la cessione del quinto?

Nel momento in cui il cliente ottiene una cessione del quinto attiva anche una polizza assicurativa per il rischio vita.

In caso di morte prematura, l’assicurazione si occuperà di saldare le rate rimanenti.

Tieni presente che la polizza sul rischio vita ha delle cause di esclusione. Se il motivo della morte del debitore rientra tra queste, allora l’assicurazione non salderà il debito.

L’onere passerà invece agli eredi del debitore.

Chi eroga la cessione del quinto della pensione?

In genere l’INPS si occupa di trattenere la quota di pensione necessaria al pagamento delle rate per la cessione del quinto.

In alternativa se ne occupa l’ente che eroga la pensione.

Cessione del quinto dopo quanto arrivano i soldi?

Dipende.

Nella cessione del quinto sono coinvolti diversi attori: richiedente, assicuratore, e istituto di credito.

In più per attivare il prestito servono diversi documenti e controlli.

Il tutto può richiedere delle ore o anche dei giorni.

Cessione del quinto su tredicesima: cosa devi sapere?

Il pagamento della cessione del quinto avviene su 12 mensilità.

L’istituto di credito però può considerare anche la tredicesima (o la quattordicesima) nel calcolo del valore della rata.

In questo caso riceverai la tredicesima intera, ma ogni mese pagherai una somma un po’ superiore rispetto al quinto dello stipendio netto.

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