Le Migliori Carte Prepagate

Perché le carte prepagate piacciono così tanto? Richiederle è facile e veloce, si usano in tutta sicurezza e si controllano da smartphone. Scopri di più in questo articolo!

Migliori carte prepagate del 2020

Widiba Carta Prepagata Maxi
    Widiba Carta Prepagata Maxi
    Scelto 92 volte
    • Pagamenti con carta scegliendo le valute presenti sul conto
    • Abilitata per i pagamenti contactless nel circuito MasterCard
    • Carta associata a sei conti correnti in altrettante valute
    • Possibilità di trasferire fondi al miglior tasso di cambio reale
    Scelto 334 volte
    • Anche per minorenni a partire da 12 anni d'età
    • Gratis o a solo 12 euro l'anno
    • Possibilità di effettuare pagamenti da smartphone con Apple Pay e Google Pay
    • Carta conto prepagata italiana premiata da dall'Osservatorio Finanziario
    Carte prepagate - Financer.com Italia

    Negli ultimi anni, il volume degli affari nell’e-commerce è aumentato esponenzialmente.

    Uno dei metodi più sicuri per acquistare online è utilizzare una carta prepagata, strumento finanziario sempre più in voga.

    Perché tanta fortuna? La carta prepagata permette di pagare e depositare soldi pur non avendo un conto corrente in banca.

    Sei uno studente, che cerca una carta economica in grado di ricevere accrediti di denaro? O magari sei in procinto di partire per un viaggio all’estero?

    Nelle prossime righe, ti introdurremo al mondo delle carte prepagate e ti aiuteremo a capire qual è quella che fa per te.

    Carte prepagate: cosa sono?

    Sono diverse dalle classiche carte di credito o di debito, i cui fondi utilizzati vengono prelevati da un conto corrente

    Le carte prepagate non sono legate a un conto bancario, ma potrai spendere solo i soldi che hai caricato precedentemente.

    Solitamente, hanno un limite di deposito, chiamato plafond, che varia da poche centinaia a diverse migliaia di Euro.

    Questo le rende più sicure in caso di truffe online o di perdita della carta stessa.

    Dopo aver ricaricato la carta, il credito andrà a costituire il tuo borsellino elettronico.

    Potrai effettuare acquisti sia online che nei negozi abilitati al pagamento con carta, spendendo non un centesimo di più dell’importo che hai caricato.

    Come funzionano?

    Generalmente si appoggiano ai classici circuiti MasterCard, Maestro e VISA.

    Hanno anche il servizio di home banking che ti permette di

    Sono a tutti gli effetti delle carte come le altre, con la sola differenza che prima di spendere soldi, devi caricarli sulla carta.

    Prepagate Ricaricabili o Usa e Getta

    Fondamentalmente, esistono due tipi di carte prepagate, quelle ricaricabili e quelle “usa e getta”.

    Le prime hanno una data di scadenza proprio come le più conosciute carte di credito, e consentono di ricaricare il credito un numero illimitato di volte.

    Hanno un plafond più alto delle carte usa e getta, che invece hanno solitamente un massimo di 500 Euro.

    A differenza delle ricaricabili però, le usa e getta hanno un valore predefinito e diventano inutilizzabili una volta esaurito il credito.

    Le carte prepagate hanno:

    • Plafond limitato
    • Vincoli sulla quantità di soldi prelevati o ricaricati giornalmente

    Ma quanto costano?

    Avere una carta prepagata è solitamente più economico che avere una carta di credito o di debito.

    Alcuni istituti addebitano un costo per l’emissione della carta. Spesso si tratta di una ricarica che va a finire direttamente nel tuo borsellino elettronico.

    Ci sono dei costi operativi da sostenere, legati al costo delle ricariche o dei prelievi. Molte banche offrono però prelievi gratuiti nei loro sportelli o un numero prestabilito di ricariche gratuite in tutta Italia o in tutto il Mondo.

    È previsto anche un canone annuo, anche se diversi istituti offrono la carta prepagata come servizio gratuito legato a un conto corrente. Oppure sono gratis per un dato numero di anni o fino al compimento di una certa età, come per esempio i 26 anni.

    Dove posso ricaricare la mia carta?

    Puoi ricaricare la tua carta prepagata in contanti in modi diversi:

    • Sportello della banca
    • Tabaccherie e ricevitorie abilitate
    • Online da carte dello stesso gruppo
    • Tramite bonifico bancario se la carta ha il codice IBAN

    Quanti tipi di prepagate ci sono?

    Tutte le banche e anche altri istituti finanziari offrono carte prepagate destinate ad ogni tipo di consumatore.

    Le carte principali che vengono offerte sono:

    Carte prepagate con IBAN

    Permettono di accedere a tutte le funzionalità operative di una banca senza avere un conto corrente. Grazie al codice IBAN, puoi ricevere bonifici bancari nazionali e internazionali, l’accredito dello stipendio e la domiciliazione di alcune bollette.  Un esempio è la carta N26, oppure quella proposta da ViaBuy.

    Carte prepagate senza IBAN

    Più indicate per gli acquisti online, offrono i servizi classici di una carta prepagata, come il pagamento e il prelievo.

    Contactless

    Carte di ultima generazione, permettono di effettuare acquisti fino a 25 Euro semplicemente avvicinando la carta al POS, senza inserire il codice pin.

    Carte prepagate per minorenni

    Se tuo figlio deve partire in viaggio o vuoi che inizi a gestire i propri soldi, questa potrebbe essere una soluzione. Vengono intestate direttamente al minore, con il consenso firmato dei genitori. Possono essere ricaricate in qualsiasi momento e offrono tutti i vantaggi di una normale carta prepagata.

    Carte prepagate aziendali

    Adatte alle attività aziendali e ai possessori di partita IVA, sono meno frequentemente esposte a controlli e restrizioni e non sono collegate ad un conto corrente bancario, pur avendo un codice IBAN.

    Molti vantaggi, ma sono sicure?

    Come tutte le carte di debito e di credito, le carte prepagate possiedono tre elementi di sicurezza indispensabili: il numero di 16 cifre, chiamato PAN e univoco per ogni carta, stampato sul fronte della carta insieme alla data di scadenza e al nome dell’intestatario.

    Sul retro invece è stampato il codice a tre cifre, il CVV, il cosiddetto codice di controllo.

    Se la carta viene smarrita o rubata, basterà rivolgersi all’istituto bancario per bloccarla immediatamente.

    Carte prepagate e ISEE

    Tra conti correnti e beni immobili, da qualche anno a questa parte anche le carte prepagate vanno a finire all’interno del calderone del calcolo dell’ISEE.

    C’è da fare una differenza però tra carte con IBAN e carte senza IBAN.

    1. Delle prime, essendo molto simili a un conto corrente, viene richiesta sia la giacenza media che il saldo al 31 dicembre.
    2. Delle carte prepagate senza IBAN invece va inserita all’interno del DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica, solo il saldo rilevato al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione.

    Ora che hai compreso in pieno quali sono le caratteristiche e i vantaggi delle carte prepagate sarai in grado di destreggiarti tra le numerose offerte che propongono le varie banche e scegliere qual è la carta prepagata che soddisfa meglio le tue esigenze.

    Autore Claudio Sanna

    Specialista in prodotti finanziari per Financer.com

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    Ultimo aggiornamento 29 Luglio 2020