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Conto deposito: come scegliere il migliore nel 2022

Il conto deposito è una delle opzioni d’investimento in genere meno rischiose. In questa guida scopri come trovare quello più adatto alle tue esigenze.

ATTENZIONE Non esistono investimenti sicuri al 100%. Gli investimenti in titoli, criptovalute e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale. Questo contenuto non deve essere inteso come consiglio di investimento. Prima di investire assicurati di comprendere come funzionano gli strumenti finanziari che usi e se puoi permetterti il rischio di perdere i tuoi soldi.

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Quali istituti offrono il servizio del conto deposito?

Scelto 858 volte
  • Deposito minimo: 1.000€
  • Deposito massimo: 3.000.000€
  • Tasso annuo lordo minimo: 0,50%
  • Tasso annuo lordo massimo: 1,75%
Scelto 813 volte
  • Deposito minimo: 500€
  • Deposito massimo: non previsto
  • Tasso annuo lordo minimo: 0,50%
  • Tasso annuo lordo massimo: 0,90%
Scelto 58 volte
  • Deposito minimo: non previsto
  • Deposito massimo: 3.000.000€
  • Tasso annuo lordo minimo: 0,05%
  • Tasso annuo lordo massimo: 0,25%

Perché usare Financer per il confronto dei conti deposito

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Conti deposito: guida completa

Il conto deposito è uno degli strumenti finanziari più usati per la gestione del risparmio.

Qui sotto scoprirai:

  • come funzionano,
  • quali sono i suoi pro e contro,
  • e come trovare il servizio più adatto alle tue esigenze.

Conto deposito cos’è

Il conto deposito è un contratto con cui affidi a un istituto una quota dei tuoi risparmi.

Rispetto al più comune conto corrente questa soluzione presenta due importanti differenze:

  • ha solo funzionalità di deposito e prelievo, non lo usi per pagamenti, addebiti, etc.
  • il suo scopo è l’investimento a medio-breve termine, ti garantisce un rendimento a scadenze precise, in genere annuali.

Pro e contro conto deposito: i vantaggi

  • I conti deposito sono uno degli strumenti d’investimento meno rischiosi. Non hanno rischio zero, quello non esiste. Ma spesso rappresenteranno l’opzione più conservativa a tua disposizione.
  • Se usi il conto deposito di una banca italiana, avrai la protezione del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di insolvenza dell’istituto tu riceverai un compenso pieno delle tue perdite fino a un massimo di 100.000€.
  • I conti depositi sono strumenti a elevata flessibilità. Se usi uno di quelli svincolati avrai accesso al tuo denaro in qualsiasi momento.

Pro e contro conto deposito: gli svantaggi

  • I conti deposito non ti garantiranno interessi stellari. La banca ti offre un rendimento prevedibile. Questo è possibile perché ti promette un interesse più basso rispetto a quello di quasi ogni altra forma d’investimento.

I 7 parametri per la scelta del miglior conto deposito

Quando inizi l’analisi di un possibile conto deposito ci sono 7 parametri decisivi per la tua scelta. Te li indico qui sotto, secondo il mio personale ordine d’importanza.

Parametro 1: il rendimento

Questo è il fattore chiave.

Ricordati sempre di valutare il rendimento al netto di tutti i costi, tasse, etc.

Le banche spesso nelle loro presentazioni ti indicano solo il rendimento lordo, ben diverso quindi da quello che riceverai davvero.

Parametro 2: la sicurezza

Il conto deposito è una formula d’investimento a basso rischio. Ma devi sempre valutarne la sicurezza effettiva per conto tuo.

Va da sé che la banca ha tutto l’interesse a decantare l’affidabilità del suo servizio.

Parametro 3: la durata

Questo è rilevante solo se scegli un conto deposito vincolato. Nel caso devi essere disposto a rinunciare a una quota dei tuoi risparmi per un certo periodo.

Parametro 4: l'investimento minimo

Alcuni conti deposito richiedono una quota minima per l’attivazione del servizio. Se non ce l’hai, non ha senso considerare quel particolare servizio.

Parametro 5: le promozioni

A volte le banche offrono delle condizioni vantaggiose per l’attivazione di un nuovo conto deposito. Devi valutare con attenzione queste offerte speciali e soprattutto per quando restano convenienti.

Parametro 6: l'assistenza

Prima o poi le rogne capitano sempre. A quel punto un servizio d’assistenza di qualità fa la differenza.

Parametro 7: comodità d’uso

Valuta quanto è facile monitorare il tuo conto deposito. I servizi più avanzati su questo fronte ti offrono un app intuitiva con cui gestire tutta l’operatività.

Come trovare il conto deposito migliore per te

ATTENZIONE: non esistono investimenti sicuri al 100%. Prima di investire assicurati di comprendere come funzionano gli strumenti finanziari che usi e se puoi permetterti il rischio di perdere i tuoi soldi.
Come trovare il conto deposito migliore per te
1
Valuta la tua propensione al rischio
Il conto deposito ha rendimenti e rischi limitati. Questo approccio conservativo è in linea con il tuo piano d'investimento?
2
Considera le tue esigenze di flessibilità
In base a quello sceglierai tra un conto deposito vincolato o svincolato.
3
Confronta conto deposito
Confronta le alternative. Va da sé che su questo fronte puoi approfittare del servizio di comparazione di Financer Italia.
4
Valuta bene l’interesse che la banca ti promette.
Considera con attenzione tutti i costi che ridurranno il tuo rendimento effettivo.
5
Considera anche i vantaggi secondari
Questi sono meno importanti rispetto all’interesse netto, ma hanno una loro rilevanza. Per esempio: come funziona il servizio di assistenza?
6
Prendi una decisione
Quando hai tutte le informazioni utili, scegli l’opzione più adatta a te e procedi con l’apertura del conto deposito.

Le risposte alle tue domande sui conti deposito

Conto deposito come funziona?

Dopo che lo apri, depositi sul conto una somma di denaro.

Non hai la possibilità di usare quel denaro per pagamenti con la carta di pagamento o bonifici. Puoi solo lasciarli lì. Oppure prelevarli in caso di necessità e secondo l’accordo firmato con la banca. Torno meglio su quest’ultimo punto quando ti parlo di conti vincolati e svincolati.

Nel momento in cui i soldi sono presenti sul conto deposito la banca li usa per investimenti. Tu proprietario di quel risparmio in questo modo maturi un interesse.

Come aprire un conto deposito?

La situazione può cambiare in base al servizio, ma in genere per aprire un conto deposito avrai bisogno di questi requisiti:

  • essere maggiorenne,
  • risiedere in Italia,
  • avere già un conto corrente attivo con l’istituto.
Chiusura conto deposito: come funziona?

La chiusura del conto deposito in genere non presenta particolari difficoltà.

Ti basta inviare la richiesta tramite l’apposito documento bancario o in altri casi attraverso PEC.

L’unica accortezza da avere è quella di indicare il conto corrente di destinazione per il tuo deposito, o ancor meglio trasferire tu in anticipo l’intera somma.

Rendimenti conto deposito: in cosa consistono?

Lo scopo di un conto deposito è ottenere un rendimento.

Metti i tuoi soldi a disposizione della banca. L’istituto li usa per investimenti di vario genere in cambio ti promette un interesse.

In generale non si tratta mai di un rendimento stellare.

L’idea del conto deposito non è di investire i tuoi soldi con il migliore interesse possibile sul mercato. Usi questo strumento perché non ti richiede alcuna attività decisionale e nella maggior parte dei casi si tratta di un’opzione meno rischiosa delle alternative.

Dai i soldi alla banca e l’istituto si occupa di tutto il resto. Sulla parte del rischio torno fra un attimo. Prima ecco i requisiti base per l’uso di questo strumento finanziario.

Tasse su conto deposito: quali sono? E a quanto ammontano?

Per la gestione della fiscalità ti conviene sempre avvalerti del servizio di uno specialista. Anche solo per risparmiarti tutti i mal di testa associati.

In generale comunque per gli interessi maturati tramite un conto deposito la tassazione è del 26%.

Quindi se maturi un interesse pari a 100€, verserai 26€ in tasse.

Imposta di bollo conto deposito: a quanto ammonta? Chi la paga?

Oltre alle tasse sugli interessi, per il conto deposito è prevista un imposta di bollo.

In qualche caso, le banche la pagano al posto tuo come parte della promozione per vendere questo servizio.

In ogni caso, questa imposta di bollo ammonta allo 0,2% della somma presente nel conto deposito al momento del rendiconto.

Ci sono rischi nell'uso di un conto deposito?

La banca che gestisce il conto deposito ti promette un determinato interesse.

Com’è possibile?

Semplice l’istituto usa il denaro del tuo conto deposito per investimenti con un rendimento previsto ben superiore, rispetto alla quota che tu riceverai. L’interesse promesso in questo senso è conservativo.

Rispetto ad altri investimenti il conto deposito è meno remunerativo, ma almeno in teoria più sicuro. Tieni presente però che non puoi mai annullare il rischio del tutto. La banca in determinate condizioni può ritrovarsi in una situazione d'insolvenza. A quel punto il tuo investimento nel conto deposito sarà almeno in parte a rischio.

Tieni però presente che questo strumento finanziario gode della protezione del FITD.

Cos'è il FITD? E qual è il suo ruolo nel caso dei conti deposito?

Si tratta della copertura del Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD). Tutte le banche italiane aderiscono a questa iniziativa.

In caso d’insolvenza di un istituto, il fondo interviene per coprire le perdite dei clienti fino a un massimo di 100.000 € per conto. 

Questo in pratica abbassa in modo drastico il rischio associato ai conti deposito.

Conto deposito vincolato o svincolato, qual è la differenza?

Un conto deposito può prevedere un vincolo oppure no.

Questo limita la tua capacità di prelievo.

Nel caso  di un conto deposito vincolato non avrai accesso ai soldi depositati per un periodo di tempo prestabilito, per esempio 12 o 60 mesi.

Questo permette alla banca una pianificazione più di lungo periodo e di conseguenza il cliente riceve un interesse più vantaggioso.

Per contro i soldi sono bloccati sul conto deposito, o ci sono delle penali in caso di prelievi precedenti alla scadenza del vincolo.

Nel caso di un conto deposito svincolato invece non avrai questa limitazione. Al contempo però maturerai un interesse meno vantaggioso.

Interessi conto deposito: quali sono le tempistiche di accredito?

Ci sono tre variabili principali.

  • Accredito anticipato: in questo caso ottieni al momento del deposito l'interesse promesso. In genere questo avviene con i conti deposito vincolati, per cui, dopo l'accredito non avrai subito accesso al tuo capitale.
  • Accredito periodico: in questo caso ottieni il tuo rendimento a intervalli prestabiliti per esempio ogni 3 o 6 mesi.
  • Accredito a scadenza: nel caso di alcuni conti deposito vincolati ottieni l'interesse promesso alla scadenza finale del vincolo.

Di base prima ottieni l'accredito meglio è. Al contempo non valutare solo questo aspetto nella tua scelta. Considera tutte le caratteristiche di un conto deposito, e valuta quali fattori sono indispensabili e quali dei semplici benefici extra.

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